Regolamentazione svapo in Italia 2026: cosa sapere

Lo svapo è legale e regolamentato

In Italia, lo svapo è strettamente regolamentato per proteggere i consumatori. Ecco le regole principali da conoscere nel 2026.

Cosa è autorizzato ✅

  • Vendita di e-liquid con nicotina fino a 20 mg/ml massimo
  • Flaconi da 10ml massimo per e-liquid nicotinati
  • Vendita di dispositivi per svapo (box, clearomizer, pod, resistenze)
  • Pubblicità nei punti vendita e siti specializzati
  • Acquisto online e consegna a domicilio

Cosa è vietato ❌

  • Vendita a minori di 18 anni
  • Pubblicità al grande pubblico (TV, radio, affissioni)
  • Svapare nei luoghi pubblici chiusi (scuole, trasporti, uffici)
  • Svapare in strutture che accolgono minori
  • Flaconi di nicotina > 10ml o > 20mg/ml
  • Vendita di puff usa e getta ai minori (legge rafforzata nel 2025)

La TPD (Tobacco Products Directive)

La direttiva europea sui prodotti del tabacco regola lo svapo dal 2016:

  • Tutti gli e-liquid devono essere notificati alle autorità (AIFA in Italia)
  • Ogni ingrediente è soggetto a controllo qualità
  • I produttori devono fornire studi tossicologici
  • Le confezioni devono riportare avvertenze sanitarie

Tassa sugli e-liquid

Dal 2025, si applica una tassa proporzionale: 0,15€ per millilitro di e-liquid nicotinato. Gli e-liquid senza nicotina non sono soggetti.

In sintesi

  • Lo svapo è più regolamentato che mai, ma 100% legale
  • Tutti i nostri prodotti rispettano la normativa italiana ed europea
  • I controlli qualità garantiscono la tua sicurezza

Per qualsiasi domanda, consulta la nostra FAQ.

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